Tre cose succedono insieme, e si danno la mano.
La prima è ormonale. Il progesterone, che è il tuo calmante naturale, scende per primo, già in premenopausa: il sonno diventa leggero come un velo, e ti svegli per il gatto del vicino. Gli estrogeni, oscillando, sregolano il termostato interno: arrivano le vampate notturne, e con loro i risvegli. Ne ho parlato nell'articolo sulle
vampate di notte.
La seconda è il cortisolo, l'ormone dello stress, che in questa fase la sera non vuole scendere. Risultato: stanca morta, ma con la testa che fa la lavatrice. E alle tre, quando il cortisolo comincia a risalire per prepararti alla giornata, il risveglio diventa definitivo.
La terza è la vita. Figli grandi che tornano tardi, genitori che invecchiano, lavoro, un corpo che non riconosci allo specchio. Non è «solo stress», ma lo stress c'è, e si somma al resto.
Capire questo serve a una cosa sola, e importante: smettere di prendertela con te stessa.